Strategia Oceano blu: come vincere senza competere

Strategia Oceano blu: come vincere senza competere

di Laura Magna

Se avessi chiesto ai miei clienti di cosa avevano bisogno, mi avrebbero risposto: “cavalli più veloci”.

Quando Henry Ford, fondatore della casa auto che porta il suo nome, pronunciò questa frase, si riferiva, evidentemente, all’incapacità della persona media di vedere oltre la punta del proprio naso. Che si tratti di clienti o di imprenditori, chi non ha la stoffa dell’innovatore continua a puntare sull’aumento delle prestazione dei cavalli – probabilmente fino ad ammazzarli, anziché provare a dotare la carrozza di una diversa forza motrice.

Eppure l’innovazione, il pensiero "out of the box", la capacità di immaginare mondi che ancora non esistono è, oggi, più che mai, la chiave principale del successo di un business. Lo spiega con approccio scientifico quello che è ormai un classico della letteratura manageriale: Strategia Oceano Blu – Vincere senza competere, un libro scritto nel 2005 da W Chan Kim e Renée Mauborgne, professori del parigino Institut européen d'administration des affaires.

Strategia Oceano blu: come vincere senza competere
IBS

Basato sull’analisi di 150 strategie, condotte in 30 settori nel corso di un secolo, il libro teorizza che le aziende hanno una scelta alternativa a quella tradizionale che li porta a tentare di battere i competitor in mercati già super affollati: ovvero crearne di nuovi. L'oceano blu è un orizzonte inesplorato, che si distingue dall'oceano rosso, dove nuotano gli squali della concorrenza che nella lotta feroce per conservare il proprio spazio si aggrediscono ferendosi e spargendo sangue intorno.

Ma dare vita a oceani blu non è affare per tutti e non è per sempre. Vale per gli innovatori e finché restano alte le barriere all’ingresso di nuovi attori. Ci è riuscito a suo tempo Henry Ford che fece della Model T nel 1908 la prima auto prodotta in serie e destinata al mass market: però poi è stato seguito da molti altri imprenditori e oggi la Ford stessa è costretta a rivedere drasticamente il business per sopravvivere, mentre l’auto elettrica si fa strada promettendo in cinque anni di far soccombere il motore a scoppio.

I casi citati nel volume Oceano Blu sono diversi: come quello del Cirque du Soleil, che ha eliminato i numeri con gli animali e basato la sua proposta, tutt’oggi inimitata, su atleti acrobati di grande valore e dotato i clown – unico rimando al circo classico – di un’ironia più sofisticata e colta. Ma è possibile innovare anche in maniera meno dirompente e in settori tradizionali, come quello della cosmetica: lo ha fatto The Body Shop Cosmetics, che ha reso il trucco da oggetto emotivo a elemento guidato da praticità e funzionalità.

Strategia Oceano Blu Cirque du Soleil
Men in Web Academy

Al bando top model, packaging e promesse di bellezza e giovinezza e fuori dal recinto tutti i competitor che si basano sull’opposto di questo approccio. O nel vino, come dimostra la storia di Casella Wines che nel 2003 ha rivoluzionato il mercato Usa con yellow tail, un prodotto che punta su divertimento, facilità di scelta e di consumo (rinunciando a tutto lo storytelling su storia e tradizione dei vigneti, gusto ed eleganza).

O ancora Curves Fitness Company, franchising di palestre per sole donne nato nel 1995; Swatch, che in Svizzera è riuscita a produrre un orologio di moda che costava la metà rispetto ai competitor asiatici, grazie a una riprogettazione con riduzione dei componenti, la plastica come materiale di base e uso intensivo delle nuove tecnologie. Attività ex novo o rivoluzioni in fabbriche esistenti, o ancora prodotti che intercettano bisogni mai soddisfatti. I casi citabili sono decine e decine, da Crocs a Geox, a Facebook a Ing Direct, da Redbull a Youtube. Per non dire delle migliaia di start up che oggi rappresentano il cuore pulsante dell’innovazione.

Se un imprenditore avesse voglia di provarci e non sapesse da dove iniziare, può sempre fare il corso della Insead che spiega come mettere in pratica la strategia Oceano Blu. E dopo aver imparato le regole del nuoto, tuffarsi senza paura.

Out of the box

La capacità di immaginare mondi che ancora non esistono è, oggi, più che mai, la chiave principale del successo di un business.

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