Randi Zuckerberg

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Pick Three: fare solo tre cose al giorno per avere tutto, parola di Randi Zuckerberg

di Laura Magna

Il segreto di una vita di successo? Scegliere tre cose al giorno e concentrarsi su quelle, senza distrarsi. In barba al multitasking, alle tecniche di memorizzazione veloce per risparmiare tempo, alle strategie per ottimizzare e riuscire a fare tutto, alle teorie sulla multi-potenzialità.

La ricetta per essere felici e avere tutto, dando valore al proprio tempo senza fingere che si possa moltiplicare, passa per la strategia delle piccole dosi. E c’è da crederci se a dirlo è Randi Zuckerberg, sorella – finora nell’ombra – del potente Mark che un giorno, studente di Harvard, inventò Facebook.

“Pick Three” è il titolo del libro dell'ex manager e startupper della Silicon Valley, plurimamma con il sogno di Broadway, che pare destinato a diventare una nuova Bibbia del femminismo 2.0. dopo Lean In, Facciamo avanti, il volume firmato da un’altra manager di Facebook, Sheryl Sandberg. Una invitava l’altra metà del cielo a provare a far valere le proprie esigenze e peculiarità per diffondere la cultura della diversity che migliora le aziende, l’altra e più attuale consiglia di snellire, per dare il giusto peso a ciò che conta.

randi zuckerberg pick three facebook
Facebook

You can have it all (just not every day)

Puoi avere tutto (solo non ogni giorno): il sottotitolo della nuova Bibbia delle donne di successo campeggia sul profilo Twitter di Randi. La Zuckerberg, che dal 2004 al 2011 ha lavorato fianco a fianco con il fratello allo sviluppo di Facebook, creando la sezione dei Live, non ha mai smesso di essere un’imprenditrice. Solo che oggi è anche la persona che voleva essere da sempre: fondatrice e Ceo della Zuckerberg Media, produce con la sua azienda contenuti per avvicinare i bambini (e soprattutto le bambine) alla tecnologia. Ha due show in tv ed è autrice di almeno altri due bestseller. Il punto di svolta, probabilmente, è stato nel 2014, quando ha debuttato in "Rock of Ages" a Broadway, rispolverando la sua antica e mai sopita passione per il teatro.

La Silicon Valley l'aveva delusa, come racconta lei stessa, perché l'aveva costretta a soffocare la sua parte creativa: era già stata fatta entrare nel “club dei ragazzi startupper”, non poteva certo andare fuori focus e dedicarsi ad altro. Almeno ufficialmente. Nel frattempo pubblicava sul suo canale youtube video ironici in cui poteva sfoggiare le sue doti canore. E grazie a cui un produttore la ha notata e portata sul palco dei musical più famosi del mondo.

randi zuckerberg profilo twitter
Twitter

Randi, che oggi ha 36 anni, si occupa anche di investire in nuove imprese, per lo più a carattere umanitario. Come MdPowerd, che produce batterie solari portatili in grado di caricare il cellulare o illuminare i luoghi in cui non esiste accesso all’elettricità; o Unlimited Tomorrow che sta sviluppando arti artificiali intelligenti e perfettamente funzionanti a un costo dieci volte inferiore a quello attuale di mercato.

Credo che sia mia responsabilità tenere aperta per gli altri la porta che è stata aperta per me

ha detto a Forbes. Dunque, l’obiettivo ultimo della sua frizzante e fortunata esistenza, è aiutare gli altri, con il crowdfunding o offrendo spunti ispirazionali. Come fa nel suo volume motivazionale, in cui sostiene, semplicemente, che nella vita di ognuno ci siano cinque aree di interesse: lavoro, famiglia, amici, fitness, sonno. Ogni mattina è necessario decidere a cosa dare la priorità, tre cose al giorno, “senza sentirci in colpa per le cose che lasciamo per strada". Con questa tecnica Randi è riuscita a essere “più felice e impegnata che mai” e soprattutto a riconoscersi in quello che fa.

Insomma, scegliendo solo tre cose al giorno, le ha ottenute tutte. Semplicemente scegliendo di essere imperfetta, senza sensi di colpa, in un mondo che chiede da sempre alle donne di essere al contrario perfette, manager, madri, mogli. La strada dell'imperfezione invece è la via maestra per la felicità.

La strategia delle piccole dosi

Ogni mattina è necessario decidere a cosa dare la priorità, tre cose al giorno, “senza sentirci in colpa per le cose che lasciamo per strada". Con questa tecnica Randi è riuscita a essere “più felice e impegnata che mai” e soprattutto a riconoscersi in quello che fa.

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