Giorgio Armani di profilo

@Bruno Cordioli

Le donazioni dei milionari contro il coronavirus

di Redazione

L’emergenza sanitaria che stiamo affrontando per la pandemia di coronavirus ha sconvolto le abitudini e la quotidianità di tutti i cittadini del globo: miliardi di persone sono a casa, per non ammalarsi e aiutare i loro governi a gestire la crisi.

Il grande impatto del coronavirus sull’economia da un lato sta mettendo a rischio i bilanci di milioni di cittadini e di imprese, dall’altro ha portato ad una gara di solidarietà in tutto il mondo. Centinaia di migliaia di persone hanno spontaneamente donato per aiutare ospedali e istituzioni ad affrontare il Covid-19.

A questa gara di solidarietà non si sono sottratti coloro che più possono contribuire dal punto di vista economico, i più ricchi. Dal magnate della tecnologia come Bill Gates al re della moda Giorgio Armani, sono tanti i miliardari che hanno voluto esserci in questa dura battaglia. Forbes ne ha citati alcuni. Tra gli altri troviamo

  • Roman Abramovich: il proprietario russo del Chelsea, squadra di calcio londinese della Premier League, ospiterà gratuitamente il personale del NHS presso lo Stamford Bridge Millennium Hotel;
  • Bernard Arnault: il magnate dei beni di lusso sta convertendo le tre fabbriche di profumi Lvmh per produrre disinfettante per le mani.
  • Sheryl Sandberg: la CFO di Facebook ha collaborato con altri personaggi illustri per raccogliere un fondo di emergenza alimentare da 7 milioni di dollari per la Bay Area di San Francisco. Con il fidanzato si è occupata di recuperare il primo milione di dollari.
  • Yvon Chouinard: il fondatore della catena di abbigliamento Patagonia ha chiuso tutti gli uffici ma continua a pagare i dipendenti.
  • Jack Ma: il cofondatore di Alibaba ha promesso 14 milioni di dollari per sviluppare il vaccino Covid-19. E ha annunciato che donerà 500mila kit di test e 1 milione di mascherine.

Tra gli italiani più illustri troviamo:

  • Remo Ruffini: presidente e AD di Moncler, ha contribuito con 10,9 milioni di dollari alle autorità della regione lombarda duramente colpita per la costruzione di un nuovo ospedale.
  • Patrizio Bertelli, Miuccia Prada: hanno donato due unità di terapia intensiva e rianimazione ciascuna agli ospedali Buzzi, Sacco e San Raffaele di Milano.
  • Silvio Berlusconi: ha donato 10,9 milioni di euro alla regione Lombardia per la costruzione del nuovo ospedale nel quartiere di Fiera Milano
  • Chiara Ferragni e Fedez: hanno raccolto in pochi giorni con un crowdfunding 3,8 milioni di euro per la costruzione di un nuovo padiglione covid-19 all’ospedale San Raffaele
  • Giorgio Armani: ha donato 1,25 milioni di euro per sostenere gli ospedali in prima linea nella cura dei pazienti

Sul magazine Io Donna trovate i nomi di altri illustri italiani che non si sono tirati indietro davanti all’emergenza.

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