Facciamo il punto su Alibaba.com, il genio dell’ecommerce b2b

Facciamo il punto su Alibaba.com, il genio dell’ecommerce b2b

di Redazione

Alibaba è in Italia dal 2015. Il nome lo conosciamo tutti ma, il 91% delle PMI non sa ancora davvero cos’è e cosa fa.

È una specie di Amazon cinese?

No. Alibaba si differenzia da Amazon per diverse ragioni.

Prima di tutto Alibaba non fa magazzino e non ha una sua linea di prodotti, ma svolge prevalentemente il ruolo di intermediario.

In secondo luogo Alibaba ha costruito il suo successo sulle vendite business to business all’ingrosso. Nato nel 1999 con l’obiettivo di aiutare le aziende cinesi a valorizzare e vendere all’estero il loro prodotti, Alibaba è oggi la più grande piattaforma al mondo per l’ecommerce tra aziende.

Ecommerce: b2b vs b2c

Quando si parla di commercio elettronico, viene naturale pensare al corriere che suona al citofono, per consegnarci l’ultimo acquisto d’impulso che abbiamo fatto tramite smartphone sul divano la sera prima.

Tuttavia il dato da non dimenticare è che l’ecommerce business to business nel mondo vale 23,9 trilioni di dollari, ovvero circa 6 volte quello business to consumer.

Alibaba domina sostanzialmente incontrastato questo enorme mercato. Con oltre 20 milioni di buyers che frequentano la piattaforma, Alibaba.com è un canale di business che le aziende interessate al b2b internazionale non possono ignorare.

La situazione attuale in Italia? Nel 2019 il mercato l’export b2b on line valeva 132 miliardi di euro, 28% dell’export totale e 12 volte il valore dell’export b2c.

Alibaba.com in Italia

Con gli Stati Uniti, l’Italia è dal 2015 l’unico altro paese dove Alibaba è presente con un team locale.

La ragione? La qualità del prodotto Made in Italy. Se inizialmente l’offerta di Alibaba coincideva sostanzialmente con i prodotti cinesi, con un posizionamento “grandi volumi e bassi prezzi”, nel corso degli anni il prezzo non è più l’unico drive per proporsi ai buyers.

I prodotti italiani sono la soluzione se cerchi la qualità, con minori quantità acquistate ma con una maggiore frequenza di acquisto.

Tuttavia addirittura il 91% delle PMI non sa cosa sia Alibaba.com e quale opportunità possa rappresentare per il loro business.

Le opportunità per le PMI italiane

L’opportunità principale è rappresentata dall’accesso a un marketplace mondiale con milioni di buyers. Acquisti e vendite si svolgono nel più classico dei modi. Il potenziale cliente contatta l’azienda, questa risponde con un preventivo, si raggiunge un accordo e la vendita è chiusa.

Diversamente da Amazon, Alibaba.com non applica commissioni. C’è un costo fisso annuale da corrispondere per disporre di un account Gold che offre più strumenti e soprattutto di presentarsi come account verificato.

Proprio gli strumenti di vendita digitali offerti dalla piattaforma rappresentano la seconda opportunità. Anche senza competenze specifiche particolari è possibile costruire una presenza aziendale capace di valorizzare l’offerta. Aspetto tutt'altro che secondario, dato che la qualità della presenza digitale delle PMI italiane non è certamente all’altezza di quella dei loro prodotti.

Il terzo elemento di interesse è rappresentato dalle informazioni relative al comportamento dei clienti e dalla possibilità di fare pubblicità sulla piattaforma, per ottimizzare e promuovere la propria presenza con conseguente riflesso sulla crescita del business.

Infine, tra le ulteriori opportunità offerte dall’ecosistema Alibaba, vale la pena di menzionare gli “Online trade shows”, vere e proprie fiere virtuali. Le aziende hanno i loro stand virtuali per la presentazione dei prodotti al pubblico, ci sono gli eventi, le tavole rotonde, i seminari e tutto ciò che ci aspettiamo da una fiera tradizionale.

In conclusione, per molti Alibaba è un canale ancora tutto da scoprire, al quale le PMI italiane dovrebbero iniziare a dedicare un po’ più di attenzione...

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