Imprese femminili vs imprese maschili: facciamo il punto

Imprese femminili vs imprese maschili

di Redazione

Il 27 luglio 2020, a Roma, è stato presentato il IV Rapporto sull’imprenditoria femminile di Unioncamere.

Negli ultimi 5 anni le imprese italiane guidate da donne sono 1 milione e 340mila, rappresentano il 22% del totale e negli ultimi 5 anni sono cresciute a un ritmo del +2,9% contro il +0,3% di quelle guidate da uomini.

Il numero delle imprese femminili è cresciuto di 38.080 unità contro 12.704 delle imprese maschili: in pratica il 75% dell’incremento complessivo di tutte le imprese in Italia negli ultimi 5 anni è rappresentato da imprese create da donne.

Rispetto a quelle maschili, le imprese femminili sono:

  • più concentrate nei servizi: 66,2% (886.931) vs 55,4%
  • più piccole di dimensione: micro imprese 96,5% (1.293.795) vs 94,5%
  • più ditte individuali: 62,3% (835.570) vs 48,7%
  • più nel Mezzogiorno: 36,3% (486.594) vs 32,9%
  • più giovanili secondo l’età dei titolari (under 35): 12,0% (161.101) vs 8,4%

Protagoniste nei settori più innovativi

La crescita si concentra soprattutto nei più innovativi e sempre con una marcia in più rispetto agli uomini, nelle attività professionali scientifiche e tecniche (+17,4% vs +9,3% di quelle maschili) e in quelle dell’Informatica e telecomunicazioni (+9,1%,contro il +8,9% delle maschili).

Le regioni che crescono oltre la media

Rispetto al +2,9% nazionale, le aziende femminili crescono sopra la media in Lazio (+7,1%), Campania (+5,4%), Calabria (+5,3%), Trentino (+5%), Sicilia (+4,9%), Lombardia (+4%) e Sardegna (+3,8%).

In termini generali la classifica delle regioni con la maggiore presenza di imprese femminili è guidata da Molise, Basilicata, Abruzzo, Umbria, Sicilia e Val d’Aosta.

Impatto Covid19

Tra aprile e giugno 2020, le iscrizioni di nuove aziende femminili si sono ridotte di 10mila unità rispetto allo stesso trimestre del 2019, un calo pari al -42,3%, contro il -35,2% delle imprese maschili.

Un ulteriore dato interessante è che, in base alle professioni svolte, secondo elaborazioni sui dati Istat 2019, il livello di esposizione al contagio delle donne è il doppio rispetto a quello degli uomini.

Come approfondire i contenuti del rapporto

Per approfondire i contenuti del IV Rapporto sull’imprenditoria femminile seguite il link e iniziate a scaricare il comunicato stampa e le slide di presentazione: https://www.unioncamere.gov.it/P42A4524C189S123/presentato-a-roma-il-iv-rapporto-sull-imprenditoria-femminile.htm

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