app risparmio investimento mobile banking

Le app che cambiano il rapporto degli italiani con risparmi e investimenti

di Laura Magna

Erano i nemici giurati delle banche, i primi esperimenti di FinTech italiani quasi irrisi all’inizio. Tutto è cambiato nel giro di tre anni circa: gli istituti di credito si sono resi conto che quei nuovi player non scherzavano affatto e hanno iniziato a guardarli con interesse, fino a quando la collaborazione è diventata il nuovo mantra. E oggi le App stanno cambiando il rapporto degli italiani con i temi del risparmio e dell’investimento.

È il caso di Hype la prima banca virtuale italiana, che fa capo a Banca Sella, una banca tradizionale ma tra le più innovative del Paese. MyBusinessLab ha chiesto al general manager Antonio Valitutti di raccontarci come funziona e quali sono i vantaggi che si possono trarre dal suo utilizzo. Racconta a MyBusinessLab Valitutti

Innanzitutto, Hype è una soluzione light banking, un’app mobile per una gestione semplice ed efficiente del denaro. Permette di accedere in maniera rapida e semplice ai tradizionali servizi bancari, abbattendone i costi e di effettuare tutti i tipi di pagamenti, sia fisici che digitali, tramite la carta che viene rilasciata insieme al conto. È inoltre possibile effettuare pagamenti tramite smartphone in totale sicurezza, per farlo Hype integra nella propria offerta Google Pay ed Apple Pay.

Antonio Valitutti, generale manager di Hype

Aprire un conto online senza file allo sportello né scartoffie

È una vera e propria rivoluzione. Per aprire un conto con Hype, per esempio, è sufficiente scaricare l’app, lasciare il proprio nome, cognome, codice fiscale ed e-mail ed inviare una foto del documento di identità.

Questo è già sufficiente per attivare il servizio su smartphone, che sarà operativo in poche ore in tutte le sue funzioni; dopo pochi giorni si riceverà gratuitamente anche la carta di pagamento fisica associata all’IBAN del conto (circuito Mastercard). Da subito il cliente potrà quindi controllare e gestire il proprio denaro fino a un massimo di 2.500 euro di deposito con HYPE START (completamente gratuito e tendenzialmente affiancato a un conto primario), e fino a 50.000 di deposito con HYPE PLUS, per chi desidera farne il proprio conto primario, con addebito automatico di utenze e abbonamenti, e nuovi servizi finanziari e assicurativi dedicati (al costo di un solo euro al mese)

dice Valitutti. Il conto HYPE START può essere sottoscritto a partire dal 12 anni: uno strumento dunque utile anche ad avvicinare i giovanissimi alla gestione dei propri risparmi.

tecnologi innovazione risparmio

L’innovazione nel risparmio

Ma, oltre ai tradizionali servizi bancari, offerti in maniera innovativa, spiega il manager che

Hype ne propone anche altri con l’unico obiettivo di agevolare il cliente nella gestione del denaro: dai servizi più tradizionali quali bonifici, in ingresso e in uscita, addebiti ricorrenti, pagamenti ricorrenti per arrivare a funzioni accessorie altamente innovative. Per fare un esempio, la funzione “Risparmio” che ti permette di accantonare il denaro per un obiettivo prestabilito o il servizio di pagamento di tutte le tipologie di bollettini, ed infine la nuova sezione “Assicurazioni”, recentemente attivata e in via di sviluppo. L'obiettivo è quello di continuare ad ampliare l’offerta sulla base delle richieste dei clienti, di cui Hype è continuamente in ascolto

Oltre 600mila clienti e si mira al raddoppio

A gennaio 2019 Hype ha raggiunto il traguardo dei 600 mila clienti e Valitutti prevede di raddoppiare questa base clienti a fine anno.

La soluzione risponde a una reale necessità del pubblico di poter accedere ai servizi bancari, in un modo completamente nuovo. Soprattutto i più giovani ne riconoscono le potenzialità: con una media di 33 anni, la crescita è trainata dai clienti nella fascia d’età tra i 18-29 anni, che sono cresciuti del 300% nel solo 2018. Altrettanto interessante è notare come le aree a maggior penetrazione del servizio siano distribuite lungo tutta la penisola, confermando un mercato potenziale molto diffuso ancora da conquistare, che vede oggi in testa con il 14% della clientela la Lombardia, seguita dalla Campania con il 12,2%, dal Piemonte con l’11,3%, dalla Sicilia e dalla Puglia rispettivamente con l’8,8% e l’8,1%, a seguire il Veneto con il 6,2%, l’Emilia-Romagna e Toscana con poco meno del 5%.

E i servizi sono usati per spese molto al dettaglio: le transazioni effettuate, che hanno movimentato oltre un miliardo l’anno scorso, hanno un valore medio di 30 euro in Italia. Un risultato importante per il Paese che a lungo è stato quello con minor diffusione delle carte di credito e che forse, finalmente, sta smettendo di considerare il contante come l’unica possibilità per pagare.

Potrebbero interessarti:

Metti una marcia in più al tuo Business!

segui l'esempio di tanti colleghi imprenditori, segui My Business Lab!

Lucia Bussi

Lucia Bussi

Responsabile Filiale Grenke Como


Ciò che fa la differenza è la possibilità di investire il capitale su ciò che è davvero strategico per il business, senza immobilizzarlo su ciò che strategico non è.

Matteo Azzoni

Matteo Azzoni

Responsabile Filiale Grenke Brescia


La possibilità di rinnovare i tuoi beni quando vuoi, lavorando sempre con le attrezzature più aggiornate, è un vantaggio strategico determinante.

Fabrizio Mantovani

Fabrizio Mantovani

Business Development & Support Director MBE


La sfida è riuscire a sviluppare un secondo business che sviluppi l'offerta alla clientela sfruttando il più possibile l’organizzazione e le risorse del business principale.

Antonio Baldan

Antonio Baldan

CEO, Baldan Group


Per poter dirigere un gruppo bisogna avere prima esperienza del lavoro dei propri collaboratori. Non si nasce “imparati”.